Dinamica del sinistro incerta? Vi è concorso di colpa

La Suprema Corte di Cassazione, con la recente sentenza n.7479/2020,  esaminando il caso di un sinistro stradale verificatosi su una strada provinciale nell’estate 2015 tra un motociclista e un veicolo rimasto ignoto in cui, stando alle dichiarazioni del centauro, il veicolo avrebbe invaso l’altra corsia causando la fuoriuscita di strada della moto, ha ribadito che in caso di assoluta incertezza sulla dinamica del sinistro, anche laddove risulti acclarata la responsabilità del conducente del veicolo, mentre sia rimasta incerta quella del motociclista danneggiato ( motivo su cui si fondava il ricorso in Cassazione del motociclista), vi è da applicare sempre il concorso di colpa e il principio di pari responsabilità ex art.2054 c.c. comma.2 (vedi articolo https://www.assistenzalegalesinistri.it/blog/classe-di-merito-concorso-di-colpa-e-rimborso-del-sinistro/

Il secondo comma dell’articolo 2054 c.c., infatti, sancisce che: “Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.”

Nel caso di specie, anche  dopo ben due perizie cinematiche, era risultato’impossibile procedere all’esatta ricostruzione del sinistro ragion per cui gli Ermellini, confermando la sentenza della Corte d’Appello territoriale, statuivano che  “…..in tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall’art. 2054, comma 2 c.c. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l’evento dannoso e di attribuire le rispettive responsabilità del sinistro…”