Gli ultimi dati sul contenzioso RCAuto pubblicati dall’Ivass

Di estremo interesse sono gli ultimi dati pubblicati dall’Ivass , Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private, sui numeri del contenzioso Rcauto e natanti aggiornati al 2018 dove si mette in luce la presenza  ancora di una accentuata conflittualità nel settore incentrata sempre sulle medesime tematiche: mancata liquidazione del sinistro,controversa  attribuzione della responsabilità e nella quantificazione del danno con inevitabili riverberi negativi sui premi assicurativi della collettività a causa dell’elevato numero di  cause pendenti e della loro durata.

Al 31 dicembre 2018 il numero totale delle cause pendenti era pari a 230.777, con una contrazione del 6% rispetto all’anno prima, calo che aumenta se si considera il periodo 2010-2018 (-24%).

Di tali cause pendenti ben 66.760 sono stati originati da nuovi sinistri di generazione 2018 con un trend al ribasso di ben – 47% rispetto all’anno 2010.

Pertanto pur con un trend, oramai consolidatosi, al ribasso, causato dalla sensibile contrazione dei sinistri denunciati negli ultimi anni, dalla crisi economica che ha colpito anche il parco delle macchine circolanti ecc., rimane sempre notevolmente alto il numero delle cause nel settore del RCAuto e dei natanti.

Passando in rassegna tali dati si scopre che a fronte di circa 216.000 cause pendenti in I grado di giudizio, la Campania rimane sempre “leader” incontrastata della “litigiosità assicurativa” con ben il 39% del totale nazionale delle cause radicate sul proprio territorio, seguita, a distanza, dal Lazio con il 14% .

Vale a dire che più di una causa su due (il 53%) del contenzioso assicurativo in tema di RCAuto e natanti è radicato in Italia tra Campania e Lazio!

Dall’analisi dei dati pubblicati dall’Ivass scopriamo ancora che se la media nazionale è di una causa ogni 5 sinistri esistono zone che fanno storia a se con punte del contenzioso pari al 45% a Caserta seguita da Napoli col 44% del totale dei sinistri aperti e a riserva.

Che esito hanno generalmente questi giudizi?

La maggior parte, quasi uno su due (46%),  si chiudono con una transazione in corso di causa prima di arrivare a sentenza, le sentenze di condanna dell’imprese assicurative sono pari al 21% mentre quelle a favore delle stesse sono pari al 16%.

A fine 2018 si contavano in II grado di giudizio ben 11.765 cause , di cui 6.463 davanti ai Tribunali e 4.564 davanti le Corti d’Appello e, anche qui, con una contrazione del -9,6% rispetto al 2017.

Di questi giudizi  ben l’87% è rappresentata da cause ultra quinquennali.

Le cause pendenti , infine, in Corte di Cassazione al 31.12.2018 erano 355 (-18% rispetto al 2017).