Il diritto di precedenza del pedone

La Suprema Corte di Cassazione,IV sez.penale, con la Sent.n.47204/2019  ha ribadito, di recente,  il diritto di precedenza di cui gode il pedone quando attraversa una strada gravata da strisce pedonali, finanche nell’ipotesi in cui l’attraversamento non avvenga sulle medesime  strisce pedonali ma nelle immediate vicinanze

Nel caso de quo, i Giudici di Piazza Cavour si occupavano della vicenda di un pedone accusato dell’omicidio colposo di un ciclista, confermandone l’assoluzione, già sancita dalla Corte d’Appello territoriale, nonostante i congiunti del ciclista deceduto evidenziassero  la circostanza che la donna avesse attraversato la strada a nove metri di distanza dalle strisce.

Il Collegio ha rilevato, però, che “……..anche laddove l’attraversamento della sede stradale fosse avvenuto in corrispondenza delle strisce pedonali, il ciclista S…….. avrebbe ugualmente investito il pedone, atteso che la condotta di guida del ciclista è risultata, in concreto, del tutto inosservante degli obblighi prudenziali che scattano in prossimità degli attraversamenti pedonali…”

Ed infatti, gli Ermellini puntualizzano, ancora, richiamando una precedente pronuncia (Cass. n. 39474/2016) che “…..nel caso in cui il tratto stradale sia costeggiato da case ed esercizi commerciali  il conducente di un veicolo deve considerare possibile l’eventuale sopravvenienza di pedoni e quindi tenere una andatura ed un livello di attenzione idonei ad evitare investimenti…..”,ed ancora che “….non è possibile, infatti, determinare aprioristicamente la distanza dalle strisce entro la quale la detta precedenza opera, dovendosi avere riguardo al complessivo quadro nel quale avviene l’attraversamento pedonale…..”.e conclude ribadendo che “…  la giurisprudenza di legittimità,ha precisato che  il conducente di un veicolo è tenuto ad osservare, in prossimità degli attraversamenti pedonali, la massima prudenza e a mantenere una velocità particolarmente moderata, tale da consentire l’esercizio del diritto di precedenza, spettante in ogni caso al pedone che attraversi la carreggiata nella zona delle strisce zebrate, essendo al riguardo ininfluente che l’attraversamento avvenga sulle dette strisce o nelle vicinanze”.