Rc auto familiare

Con il Decreto Fiscale 2020 Milleproroghe è entrato in vigore, dal 16 Febbraio scorso, l’Rc Auto Familiare che, di fatto, amplia la portata della legge 40/2007, più nota come Decreto Bersani, e che consentirà, a seguito della modifica dell’art.134 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/2005), stando alle  simulazioni già sviluppate dal portale https://www.facile.it/, ingenti risparmi, specie per le famiglie italiane con più auto/moto, fino al 40 – 50%  con una decurtazione che può arrivare sino a 1000 euro.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta e come funziona.

In sostanza con la nuova Rc Auto Familiare ciascun componente dello stesso nucleo familiare potrà usufruire della classe di merito più favorevole di un altro componente della stessa famiglia con il quale conviva stabilmente.

I requisiti per poter usufruire della Rc Familiare saranno di non aver avuto sinistri con responsabilità esclusiva o paritaria negli ultimi 5 anni e di appartenere e convivere stabilmente nello stesso nucleo familiare del familiare dal quale si intende “ereditare” la classe di merito migliore (sarà sufficiente esibire un certificato di stato di famiglia da ritirarsi presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza) per poter godere di tale agevolazione e ciò avverrà non solo in fase di acquisto di un nuovo veicolo  e per veicoli della stessa tipologia (auto-auto,  moto-moto ecc.) come prevedeva il precedente Decreto Bersani  ma anche in fase di semplice rinnovo dell’assicurazione e anche se la Rc familiare si trasmette tra veicoli di diversa tipologia (ad esempio da auto a furgone, da auto a moto ecc.).

Sarà, altresì, necessario che la polizza del familiare, dal quale si intende acquisire la classe di merito migliore, sia regolarmente attiva, pertanto la Rc Familiare non è prevista se la polizza in questione sia intestata ad un familiare appena deceduto o se la stessa sia stata nel frattempo sospesa.

Ancora la Rc Familiare si applica solo tra persone fisiche e non tra persone giuridiche, pertanto, non ne potranno usufruire  auto aziendali o intestate a società.

Viene  in tal modo istituita una classe di merito unica, quella più bassa ed economica,  per l’intera famiglia applicabile a tutti i componenti della famiglia tra loro conviventi applicabile, ovviamente, anche se si tratta della medesima persona .

Un emendamento introdotto al Decreto fiscale 2020 milleproroghe ha previsto, infine,  l’ipotesi, nel caso si cagioni un sinistro con colpa che causi un esborso per la compagnia assicurativa superiore ai 5000,00 euro un declassamento della polizza Rc Familiare anziché delle solite due classi di merito di ben cinque classe di merito (vedi su classi di merito articolo https://www.assistenzalegalesinistri.it/blog/classe-di-merito-concorso-di-colpa-e-rimborso-del-sinistro/ ).

Ci si augura, solamente, che chi di dovere vigili affinchè tale riforma, sicuramente positiva per le famiglie italiane, non induca le compagnie assicurative, in prospettiva di una riduzione delle loro entrate,  ad un rincaro indiscriminato delle polizze Rc auto, come già l’Ania, Associazione Nazionale Imprese Assicurative, ha lasciato presagire.