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Informazioni utili su assicurazioni e sinistri

Sinistro stradale mortale, l’assicurazione risarcisce sia la moglie che l’amante

Un operario di 39 anni di Torino muore in seguito ad un sinistro stradale mortale sull’Autostrada del mare nel Cuneese nell’autunno 2020. La vittima era sposato da tre anni e padre di un piccolo e contemporaneamente intratteneva una relazione extraconiugale con un’altra donna con la quale condivideva anche un appartamento in affitto dove viveva con lei tre giorni alla settimana approfittando dell’assenza della consorte per lavoro. Entrambe le donne erano all’oscuro della doppia vita dell’uomo di cui sono venute a...

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Assicurazione condannata per responsabilità processuale aggravata in giudizio per responsabilità medica.

L’assicurazione che rifugga con eccezioni infondate dal proprio obbligo assicurativo di manlevare il medico in caso di responsabilità medica  non solo soggiace ai criteri della soccombenza e paga le spese di lite ma va condannata anche ai sensi dell’art.96 co.3 cpc per responsabilità processuale aggravata. A stabilirlo è il Tribunale di Roma con la recentissima sentenza del 26.04.21, L’assicurazione non può sottrarsi pretestuosamente, indipendentemente dal dolo o dalla colpa, dai suoi obblighi assicurativi a tutela del medico ritenuto responsabile per...

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Risarcibile in via equitativa il danno subito dai mancati nonni per responsabilità medica

Il Tribunale di  Bolzano con la sentenza n.638/2020 ha riconosciuto ai mancati nonni di una piccola mai nata il risarcimento dei danni, da perdita di chance, per la perdita del feto causata da colpa medica. I potenziali nonni della bambina mai nata avevano fatto causa all’ l’Azienda Ospedaliera in cui rispettivamente la figlia e la nuora era stata ricoverata per il parto dall’esito infausto e nelle more del giudizio avevano, finanche, rifiutato un’offerta risarcitoria dell’Azienda stessa del valore complessivo di...

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Risarcimento danni del terzo trasportato

Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/2005) sancisce all’art.141, una salvaguardia massima del terzo trasportato, il quale, in seguito ad un sinistro stradale, ha diritto all’integrale risarcimento dei danni per le lesioni personali patite, dalla compagnia assicurativa che garantiva il veicolo sul quale viaggiava, indipendentemente da qualsiasi accertamento in ordine alla responsabilità. Pertanto, il terzo trasportato, ha diritto ad esperire l’azione giudiziale diretta nei confronti della compagnia assicurativa del vettore (sempre previo esperimento della procedura di negoziazione assistita, passaggio obbligato...

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INDENNIZZO DIRETTO E RC AUTO

Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/2005) all’art.149, così come modificato dal D.L. 223/2006, meglio noto come Decreto Bersani, ha introdotto, a far data dal 01 febbraio 2007, il cosiddetto Indennizzo o Risarcimento Diretto in virtù del quale il danneggiato non  responsabile, o responsabile solo in parte, di un sinistro avvenuto in Italia, tra due autovetture immatricolate nel nostro paese e identificate con targa, potrà chiedere il risarcimento del danno auto, alle cose trasportate e alla persona del conducente, entro...

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Laureanda vittima di sinistro risarcita del danno biologico e patrimoniale

Interessante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione la quale con l’ordinanza n.9682/2020, nell’accogliere il ricorso di una studentessa universitaria rimasta vittima di un grave incidente stradale con residuati postumi permanenti pari al 65% , cassa con rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Messina contestando il mancato riconoscimento ad opera della Corte d’Appello territorialmente competente dei danni patrimoniali richiesti da parte ricorrente. A nulla rileva che parte ricorrente al momento del sinistro fosse ancora una semplice studentessa universitaria laureanda e quindi non ancora lavoratrice e percettrice di reddito. Infatti gli Ermellini...

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L’opposizione amministrativa Inail

L’indennizzo Inail, conseguente ad un infortunio sul lavoro, dipende dal grado di menomazione accertato: entro il 5% di danno biologico al lavoratore non spetterà nulla, rientrando il danno in franchigia, se invece si colloca tra il 6% e il 15%  si darà luogo ad un indennizzo in forma di capitale, oltre il 15%  vi sarà un indennizzo in forma di rendita. Non saranno indennizzabili quegli infortuni entro i tre giorni di prognosi, quelli non riconducibili al rapporto di lavoro e quelli...

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Nessuna colpa al pedone che attraversa il piazzale in assenza di strisce pedonali

Il pedone che attraversa la piazza in assenza di passaggi pedonali non ha nessuna colpa in caso di sinistro. E’ quanto emerge dall’ordinanza n.278/2020 della Suprema Corte di Cassazione. I Giudici della Suprema Corte, infatti, evidenziano che, ai sensi dell’art.190 del Codice della Strada, “……..non esiste un divieto assoluto di attraversare i piazzali che siano privi di strisce pedonali, ma un divieto di attraversamento solo qualora vi siano, pur se non vicini, degli attraversamenti pedonali fruibili….”. Il caso riguardava una...

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Danno biologico, personalizzazione del danno e danno morale

Con la recente sentenza n. 25164/2020 la Suprema Corte di Cassazione è tornata ad affrontare il sempre attuale e delicato tema del risarcimento del danno morale, quale pregiudizio distinto dal danno biologico e dalla relativa personalizzazione ai sensi dell’art.138 e 139 del Codice dell’Assicurazioni (D.Lgs 2005/209) . La pronuncia verteva su una domanda di risarcimento del danno proposta da un pedone nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. ( https://www.assistenzalegalesinistri.it/blog/incidente-con-auto-pirata-o-non-assicurata-posso-essere-risarcito/ ) in seguito ad un sinistro causato da un...

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Sinistro in itinere o durante l’orario di lavoro

La Suprema Corte di Cassazione è tornata nuovamente sul tema dell’infortunio in itinere con l’ordinanza n. 18659/2020 con la quale, accogliendo il ricorso di una vedova contro la sentenza della Corte d’Appello territorialmente competente che aveva respinto le sue istanze in qualità di vedova erede del lavoratore defunto, sancisce che anche il permesso richiesto dal lavoratore, per motivi personali, durante l’orario di lavoro, non esclude il nesso di causa rispetto all’attività lavorativa rientrando pacificamente nell’ipotesi di infortunio in itinere o sul lavoro. Pertanto,...

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